Campus Mellis, sulle vie dei briganti

L’evento

13 Marzo

Percorse le strade che durante l’epoca borbonica, Ferdinando II usava per spostarsi e visitare i santuari della Madonna della Civita, di Sant’Onofrio e di San Michele Arcangelo.

 

Il Re si occupò del miglioramento dei collegamenti stradali tra i comuni di Itri, Campodimele, Pico ed altri, e della costruzione di nuove chiese, venendo personalmente ad inaugurare i lavori.

 

Questo territorio fu percorso dai briganti, che si organizzarono sui monti Ausoni, Aurunci e Lepini favoriti dai fitti boschi che permettevano il nascondiglio e la fuga verso la cosiddetta “Terra di Nessuno” al confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.

 

Lungo le strade della “Terra di Nessuno” dove ai tempi del Regno delle due Sicilie i briganti si organizzavano sui monti Ausoni, Aurunci e Lepini favoriti dai fitti boschi che permettevano il nascondiglio e la fuga, 29 equipaggi motociclistici hanno percorso oltre400 chilometri in piacevole amicizia fino a raggiungere le sponde del lago Olimpico a Castel Gandolfo.

 

Un grazie speciale per la loro partecipazione agli amici dei Partenobikers e d a iBi(s)kers che si sono aggregati alla carovana proveniendo da diverse parti del territorio laziale.

 

Road Capitain di tappa:

Pasquale Vassallo Sanchez