Celebrando il 2017 sulle orme dell’eroico Misenum

– Brindisi di fine anno –

L’evento

Consueto appuntamento per il brindisi di fine anno. Miseno(Misenum) era il trombettiere di Enea, che avendo sfidato Tritone nel suono della tromba, era stato da questi precipitato in mare dove era miseramente annegato. Enea, trovato il suo corpo gettato dalle onde sulla spiaggia, ne appronta il rogo, quindi lo seppellisce sotto un immenso tumulo (il Capo Miseno per l’appunto), quasi una grandiosa tomba a perenne memoria dell’eroico compagno. Capo Miseno è il resto di un antico edificio vulcanico facente parte dei Campi Flegrei, datato fra i 35.000 e i 10.500 anni fa.

 

Dalla terrazza del faro (situata a quota 65 m s.l.m.) abbiamo raggiunto a piedi la cima del Capo Miseno (quota 164 m.s.l.) grazie ad un sentiero lastricato di blocchetti di tufo, che risale lungo il pendio dell’antica caldera del vulcano; questo sentiero, essendo esposto a sud, complice una pulita e fredda giornata invernale, ha offerto una superba vista su tutte le isole dell’Arcipelago Campano.

 

Qui abbiamo brindato tutti insieme al nuovo anno celebrando al contempo lo splendido 2016 che motociclisticamente ci siamo lasciati alle spalle.