5 febbraio giornata di prevenzione allo spreco alimentare.

di Francesco Maglione

E’ conto alla rovescia per la 6° Giornata nazionale di Prevenzione dello Spreco in calendario il 5 febbraio 2019, istituita dal Ministero dell’Ambiente con la campagna Spreco Zero e l’Università di Bologna.

Si rinnova così l’occasione per rilanciare la sensibilizzazione intorno al tema dello spreco alimentare in Italia.

Sul piano della distribuzione lo spreco del cibo grava per 9,5 kg/anno ad ogni mq di superficie di vendita negli ipermercati e per ben 18,8 kg/anno ad ogni mq nei supermercati. Tradotto per ogni consumatore italiano significa una produzione di spreco di 2,89 kg/anno pro capite, vale a dire 55,6 gr a settimana e 7,9 gr al giorno solo sul piano distributivo. Il 35% di questo spreco potrebbe essere recuperabile a scopo alimentazione umana. 

Una vera “voragine” degli sprechi perchè nelle nostre case gettiamo ogni anno qualcosa come 36 kg annui di alimenti pro capite. Un danno economico secondo 9 italiani su 10 (93%), e di forte impatto diseducativo sui giovani (91%) alla luce dei dati del Rapporto 2018 dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market / Swg.

iMBCN da Luglio 2018 partecipa al progetto “Napoli, centro storico a spreco zero: •          un protocollo di intesa tra ACLI, Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Napoli FEDERICO II, Qui Foundation, Associazione Studio legale nel Sociale,Associazione di Volontariato Friends and Bikers ONLUS e Crescere Insieme ONLUS, per la realizzazione di un progetto che prevede l’implementazione di diverse attività finalizzate al  recupero dei generi alimentari invenduti  a favore di enti caritativi del territorio per la distribuzione finale a soggetti in stato di bisogno.

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